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AMALFI

AMALFI

L'origine della città di Amalfi, secondo una leggenda, risale a Costantino il Grande, mentre il nome ad una ninfa, Amalfi, amata da Ercole e sepolta, per volere degli dei in questi luoghi. L' abilità marinaresca degli amalfitani(è ormai accertato che furono loro per primi ad inventare la bussola quale strumento di orientamento marinaro magnetico "a secco" ed a diffonderla nel Mediterraneo entro la prima metà del XIII secolo) e le grandi capacità diplomatiche permisero loro di navigare attraverso tutto il Mediterraneo stabilendo rapporti commerciali e pacifici con tutti i popoli limitrofi, compresi i Saraceni. Amalfi, la prima tra le città marinare, per tutto il Medioevo, ebbe una numerosa e potente flotta sia militare che mercantile. La flotta militare fu più volte vittoriosa, soprattutto nelle battaglie combattute contro gli Arabi, in difesa della cristianità. Dopo i secoli gloriosi di Amalfi medioevale, la storia della città e degli altri insediamenti della costiera fu caratterizzata da un calo demografico e da incursioni piratesche. Nel 1643 una terribile e spietata pestilenza mieté quasi un terzo della popolazione costiera che conobbe una crescente povertà. Nel Settecento Amalfi era una città quasi disabitata e le famiglie più nobili si erano spostate a Napoli. Nel giugno del 1807 Giuseppe Bonaparte, in visita al regno, rimase folgorato dalla bellezza della Costiera Amalfitana e decise la costruzione di una grande strada costiera che facilitasse l'accesso dalla capitale Napoli alla Costiera. Iniziata nel 1816, proseguita dal Murat, la strada venne inaugurata da Ferdinando II soltanto nel 1854. Nel 1879, passeggiando tra gli stretti viottoli dei paesini della Costiera, Erik Ibsen trovò l'ispirazione per completare la sua opera "Casa di bambole". Alla vigilia del XX secolo la costa di Amalfi fu riscoperta come ricercata meta turistica. Negli anni '60 (quelli del boom economico e della dolce vita romana che, in estate, viveva tra Capri ed Amalfi) registi, artisti d'ogni genere ed avventurieri sono passati per la costiera. Da questo splendido connubio di arte e natura sono nati amori appassionati ed opere d'arte inestimabili. Oggi Amalfi è un tranquillo centro turistico. Da non perdere la visita al Duomo di Sant'Andrea, al Chiostro del Paradiso, agli Antichi Arsenali della Republica Amalfitana e alla Grotta dello Smeraldo.

 

DA VISITARE:
- La valle delle ferriere : la riserva naturale "Valle delle ferriere" è raggiungibile percorrendo un meraviglioso sentiero che costeggia il Rio Canneto. Il percorso è agevole e poco faticoso e si snoda attraverso bellissimi boschi, sorgenti, piccole cascate e diverse rapide del Rio Canneto, un tempo utilizzato come forza motrice per le antiche cartiere, dove un tempo si produceva la famosa carta di Amalfi ancora oggi molto richiesta. Delle cartiere rimangono ruderi, ancora oggi, visibili e visitabili. A metà percorso si incontra l'antica ferriera, da cui prende il nome la valle, che riforniva di ferro l'antica Repubblica marinara di Amalfi. La facilità del sentiero non richiede ai visitatori particolari particolari attrezzature o dotazioni, sono consigliabili i pantaloni lunghi ed un paio di scarpe comode adatte alle passeggiate in montagna. Attenti a non dimenticarsi la macchina fotografica, sarebbe un errore di cui ci si potrebbe pentire.
- Santuario dell'avvocata : E' il classico itinerario che unisce il sacro con il profano; ovvero i panorami mozzafiato sul Golfo di Salerno e sulla Costiera Amalfitana e la ricerca del divino, fortemente favorita dalla lunga ascesa, a piedi, verso il Santuario Mariano e gli ampi spazi aperti a picco sul mare, che naturalmente spingono il visitatore verso la contemplazione dell'Infinito. Il Santuario dell'Avvocata eretto sul monte Falerzio, a picco su una parete rocciosa , può essere raggiunto utilizzando o una mulattiera che parte dalla Badia di Cava (il cammino è più lungo ma meno impegnativo) o la lunga scalinata, che parte da Maiori.
- Il sentiero degli Dei : La visita alla Costiera Amalfitana non può considerarsi completa se non si programma una escursione sul Sentiero degli Dei. Il Paesaggio è sempre di indescrivibile bellezza, il mare è un inseparabile compagno di viaggio e spesso lo si può osservare da strapiombi, vivamente sconsigliati a chi soffre di vertigini. Spettacolare è la vista della penisola sorrentina e dell'isola di Capri. Una volta superato il caratteristico Vallone Grarelle si raggiunge l'abitato di Nocelle (440 metri sul livello del mare), una poco conosciuta e caratteristica frazione di Positano, fino a pochissimo tempo fa isolata e raggiungibile solo grazie ad una impervia scalinata. L'escursionista può scegliere se tra lo scendere i circa 1500 scalini che separano Nocelle dalla Statale Amalfitana e godersi un bagno rigeneratore sulle spiagge di Positano oppure, se è ancora carico di energie, allungarsi fino a Monte Pertuso. Esso deve il nome ad un buco ("pertuso" in dialetto locale) nella parete rocciosa della sua sommità, dovuto al fenomeno naturale dell'erosione, capace di offrire agli esseri umani inconsuete sculture di pietra. Il percorso è di lieve difficoltà. La sua lunghezza è poco meno di 8Km. Il tempo necessario per percorrerlo è di circa 2,30 - 3 ore.
- Il Duomo : La cattedrale di Amalfi è un complesso architettonico costituito da due basiliche accostate e comunicanti, dalla cripta inferiore, dalla scalea e dall'atrio d'ingresso, dal campanile e dal Chiostro Paradiso. La Cattedrale fu edificata in una posizione strategica sia dal punto di vista della centralità e dell'emergenza urbana sia da quello della difendibilità, su di un pianoro rialzato di circa 20 metri sul livello del mare, composto da una pomice vulcanica particolarmente dura e compatta, che nel nostro dialetto si chiama "torece". Nel corso degli anni la struttura ha subito diversi restauri e modifiche. Ultima, terminata nel 1891, che ha restituito alla facciata un aspetto medievale ed abbellita dai mosaici d'impronta bizantina.

 

 

EVENTI:
- Festa di San Giuseppe con processione che parte dalla Cappella di San Giuseppe dei Castriota e si ferma alla piazzetta dei Dogi, dove viene acceso un falò (19 marzo).
- Festa di Sant'Antonio la statua viene portata in processione dal Convento di San Francesco, fino alla spiaggia di Atrani, dove la statua viene imbarcata, con al seguito le barche dei pescatori. Viene portata fino al porto di Amalfi da dove poi torna alla Chiesa di Sant'Antonio (13 giugno).
- Il 27 giugno si commemora un miracolo compiuto da S.Andrea, nel 1544. Il busto dell'Apostolo, una scultura d'argento del barocco napoletano, detta "o' viecchio" (il vecchio) viene portata in processione,per le strade della città, da uomini vestiti di bianco. Giunta sulla spiaggia, i pescatori la prendono, la portano, salendo di corsa, sulla lunga scalinata del Duomo, e lasciano offerte di pesce fresco.
- Ogni quattro anni (terza domenica di giugno) si svolge la regata storica, a turno con le altre repubbliche marinare (Genova, Pisa e Venezia). Ognuna delle quattro città rievoca un momento saliente della sua storia.
- A Settembre si celebra la sagra del limone della costiera, caratterizzato dalla buccia spessa detta pane, che è un ingrediente base per i dolci e per il limoncello, liquore di antica produzione casalinga.

 

DA NON PERDERE

- La visita alle numerose attività artigianali di Maioliche uniche e famose in tutto il mondo.


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